Siamo ornai alla terza generazione di musicisti.
Franco Moscardi, mio babbo, autodidatta per la musica, suona nelle orchestrine dell’epoca. Suona tutto ciò che gli passa per le mani. Contrabbasso, sassofono, tromba … Poi inizia un percorso che lo porta a suonare nelle bande e poi a dirigere numerosi corpi bandistici con grandissimi risultati. Fino a scrivere brani e raccolte per banda. Uno scrittore, amanuense delle note, degli spartiti, della parti, tutte perfette come stampate, per ogni tipo di strumento bandistico.



Nel 2003 arrangia e trascrive per banda il mio brano Il Principe e ne cura la scrittura delle parti per tutti gli strumenti.


Manrico, mio fratello, si forma al Conservatorio di Pesaro diplomandosi in Clarinetto e Pianoforte complementare. Suona in vari gruppi musicali e da giovane nei Lolliman. Insegna musica alla scuola pubblica per una vita. Dirige la Banda di Cagli e di Matelica. Partecipa a numerosi progetti musicali e nella tradizione famigliare, insieme ad una sua collega insegnante, scrive e porta in scena mini spettacoli scolastici. Nel 2001 arrangia e trascrive per orchestra il mio brano Il Principe.



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Io respiro musica in casa fin da piccolo. Ho in casa un pianoforte ed una chitarra che inizio a strimpellare. Poi qualche nota ed accordo in più. Nel frattempo frequento il corso di orientamento musicale per banda. Alla fine del corso “prendo lo strumento”. Io voglio la tromba, la banda ha bisogno del bombardino. Per me giovane suonare il bombardino è riduttivo, non mi appassiona. La tromba, poi dorata, che mio babbo ha comperato sarebbe la mia preferita. In banda serve il bombardino …. Continuo ancora un po’ e poi, prima di entrare in banda, smetto di frequentare il corso.
Continuo a suonare il pianoforte e la chitarra da solo, in camera, con gli amici e miglioro sempre di più.

Francesco, che di nuovo nella famiglia fa della musica un mestiere, merita un capitolo a parte nel sito. Comunque inizia anche lui in banda, si diverte con il flauto dolce, suonandolo spesso, mattacchione come era, con una narice del naso.




