I primi gruppi musicali
Era l’epoca dei gruppi musicali, gli anni ’70. Gruppi che suonavano pezzi di altri, che più avanti verranno poi chiamate cover.

Taize, Frere Roger e l’impegno civile

Poi il canto delle libertà ed il primo concerto

Ed io scrivevo le mie canzoni. Canzoni che parlavano, spesso ingenuamente, di speranza, di libertà, di futuro. Non mi azzardavo certo a renderle pubbliche, perché non le consideravo degne. Poi il contatto con Gabriele Cerretini, più estroverso di me e nel giro di poco tempo organizziamo un concerto pubblico e, alla sala piena di gente, portiamo la nostra musica, solo le nostre canzoni.

Gli spettacoli, i concorsi e le rassegne canore
Il 1977, le proteste studentesche e Radio Alice
Bologna: La visita di leva
Era il 1976. L’Italia era in subbuglio. Proteste di piazza. Scontri fra polizia e studenti. La versione anni ’70 del mitico ’68. Nel pieno del potere occulto della destra postfascista, gli attentati nelle piazze e sui treni, il tentato golpe Borghese ed i ragazzi vanno in piazza. Ed io, ragazzo di provincia, non ancora ventenne, vado a Bologna alla visita di leva militare. Subisco un errore sanitario, finisco in ospedale, la cosa viene all’orecchio di “quelli di Radio Alice” che mi contattano in ospedale per fare del mio caso un caso politico. Io non me la sento, ritorno a casa e scrivo una raccolta di canzoni su tutto questo.
Radio Alice
Radio Alice, la mitica radio popolare del Movimento Studentesco a Bologna. La voce del Movimento, degli studenti, dei ragazzi del tempo. Trasmetteva musica di un certo tipo, dai cantautori sempre più numerosi al Rock progressivo degli Area. Quello era il tempo a Bologna di quel grande della musica impegnata che fu Claudio Lolli. I suoi Zingari felici divennero il simbolo e la musica di quel tempo.
1977 Francesco Lorusso
E ci scappò il morto. Lo studente Francesco Lorusso durante le manifestazioni e gli scontri fra studenti, viene ucciso da un poliziotto che si inginocchia, prende la mira e spara.
Francesco è vivo e lotta insieme a noi
Ed io scrivo la raccolta 1977. Il pezzo più importante è Ballala per Francesco, nella quale faccio mio lo slogan Francesco è vivo e lotta insieme a noi e ne faccio una canzone/ballata di estremo impatto. Poi racconto Bologna, La manifestazione, il rapporto fra Studente e Poliziotto, il rapporto Palestinesi e Israeliani (scritta insieme al mio amico Diego) e tutto ciò che confligge ed unisce nella vita di quel tempo.

Il primo crowdfunding della storia della musica
E’ sicuramente il primo crowdfunding della storia della musica quello che lancio nel 1982 per raccogliere i fondi per pubblicare il mio primo disco: Il tuo nome per un disco. Un bigliettino ricevuto in cambio di 4.500 lire. Il finanziatore alla fine riceverà il disco. Riesco a raccogliere i fondi per registrare il master in sala di registrazione. Due facciate, Chissà che cosa c’è ed Avventure Medioevali. Poi i fondi non ci sono per stampare il disco, che a quel tempo aveva costi esorbitanti alla portata solo di case discografiche, ma ai sovventori verrà consegnata un cassettina audio con i due brani.

Gli anni ’80, declini, revisionismi e …….. non rimane che l’amore
Dopo la degenerazione della lotta politica in terrorismo, la crisi dei partiti e dei sindacati, la crisi di qualsiasi aggregazione e rappresentanza, tutti ci raccogliamo nel nostro io, nei nostri sentimenti e non ci rimane (e non è poco) che il nostro Amore. Nascono i pezzi più belli e le più belle melodie d’amore.
… “Quel gran genio del mio amico” …. mia moglie, sua moglie ed altri amici in cammino con noi …. Io e Gian Luca Proietti


Gli ultimi anni del ‘900 dedicati alla famiglia, ai figli che nascono e crescono ed al sociale. Tutti spunti per canzoni che portano la mente indietro e proiettata allo stesso tempo nel futuro.

Del Monaco, Bocelli, Paolo Conte, la musica lirica si fa un po’ pop …..




























