Un traguardo impensabile – 1976

Con Gabriele Cerretini, mio amico fraterno dell’epoca, anche lui con l’amore e la passione per la musica e la scrittura di canzoni, abbiamo aperto una discussione di giorni e giorni e alla fine non abbiamo avuto il coraggio di chiamarlo Concerto. Incontro musicale ci sembrò “più sobrio”, meno ridondante ed impegnativo. Ci aiutava, per gli assoli al flauto e sax, mio cugino Stefano Cambioli. Fu un vero successo. La sala piena ed era grande. Il dibattito alle fine dell’incontro, come si usava a quel tempo, molto animato. Ripensandoci, tutto molto commovente. Era il 1976.
"... forse troverò la verità, la vita
o forse rimarrò quello di sempre ... un uomo solo ..."
Cantavamo le libertà

Registrazioni tratte da audio cassette registrate in casa artigianalmente negli anni ’70.

Registrazione tratta da audio cassette registrate artigianalmente in casa negli anni ’70.

Registrazione tratta da audio cassette registrate artigianalmente in casa negli anni ’70.
Poi la lirica diventa più impegnata, più vicina alla realtà di tutti i giorni, meno astratta ed incentrata sui grandi temi della vita. Siamo sempre nel 1976.
"Al posto dei sogni la triste realtà di ogni giorno
Il frutto di una scelta sbagliata
L’angoscia di una scelta imminente e per sempre
Il vuoto di una storia finita …"
