Gli ultimi anni del ‘900

Con la speranza per il nuovo Millennio, dieci anni dedicati alla famiglia, ai figli, alla politica ed al sociale. Nel solco del nuovo corso della storia dopo la caduta del Muro di Berlino. Ma molto meno tempo da dedicare alla mia musica, un po’ più a quella degli altri organizzando corsi musicali, concerti, rassegne, spettacoli.

Come non utilizzare una canzone per dialogare con la figlia che sta per nascere e provare a trasmetterle le poche certezze ed i tanti dubbi della vita. Così prende vita la canzone Bambino mio.

La crescita di un ragazzo, di un bambino che si fa grande, viene accomunata alla storia di Pinocchio, che cresce e diventa uomo, con i suoi amici, ma anche i cattivi consiglieri. Una favola di vita.

Guardando una vecchia fotografia in bianco e nero il dubbio viene naturale “ma quella gente che in foto sta in posa, viveva a quel tempo una storia vera, non in bianco e nero, ma a colori? Viveva la propria storia come la nostra?” Una storia, una favola, una vita.

Il millennio finisce. Come non portare la mente alla fine del primo millennio della storia dell’uomo. Quell’anno Mille che tante paure e poche speranze forniva agli abitanti dell’epoca.